Souvenir
aprile 13, 2008 Vita Vissuta 4 Commenti- Pedaggio autostradale Bergamo-Venezia:
21,20 €
- Maglietta in cotone che non utilizzerai mai:
8,00 €
- Trovare la riproduzione della segnaletica che avevi fotografato a Venezia con una doppia indicazione opposta “Per S.Marco”:
NON HA PREZZO
Ci sono cose che non si possono comprare.
Ci sono cose che non si possono neanche capire.
Albero genealogico
gennaio 3, 2008 Vita Vissuta 7 CommentiA Locate non c’è angolo dove risieda un tuo parente. E’ saltata fuori dunque l’idea di realizzare l’albero genealogico della nostra famiglia. Ci viene suggerito un tizio con la passione per questo genere di cose e andiamo a fargli visita. “Sì, sì… sono vice presidente dell’ “Associazione Genealogica Lombarda“. Deglutisco.
Il nostro simpatico e disponibile aiutante è un giovane di un incredibile ordine mentale, che ostenta anche dalla precisione dell’arredamento; stare nella sua taverna ti dà l’impressione di essere te stesso incasellato in uno schema, con tanto di riquadro e data di nascita sottostante. Ha questa maniacale passione che lo porta a ricerche anche molto prolungate nel tempo, fatte di interviste a parenti di quinto grado, di caccia alla foto dell’antenato mancante e di rovistamenti negli archivi parrocchiali. Non ci rendiamo conto veramente di cosa significa questo hobby finchè non vediamo alcuni suoi lavori, tra cui uno schema della sua famiglia completo di professione e causa di morte (divertentissime) e un dvd contentente le foto di tutti i suoi parenti fino non so a che grado. Impressionante.
Per la cronaca, mi ha informato che i Capitanio arrivarono in quel di Locate intorno al 1200. E che io sono un principe.
Fotogramma per fotogramma
dicembre 22, 2007 Ripensandoci..., Vita Vissuta 1 CommentoIl mondo? Una storia da raccontare. La gente? Personaggi che conosci, hai conosciuto e riconosci.
Vedi così la vita scorrere come un film che hai visto da bambino, di cui ricordi la trama ma non le scene, di cui intuisci lo svolgimento e anticipi le battute, ma segui lo stesso con ansia, stupore, e il brivido dell’imprevedibilità.
Caleidoscopio di facce, espressioni e comportamenti, la folla esibisce tutte le sue ricchezze e i suoi limiti, i suoi lati appassionanti e quelli ridicoli.
Con una macchina fotografica a portata di mano, il mondo diventa un album di figurine. Ed ogni singolo, evitabile, superfluo particolare che catturi, è un riquadro bianco che riempi.
Con l’ambizione di cogliere la creatività e l’ironia che, indipendenti e libere, vivono sotto il nostro naso.






