Per rompere la monotonia

Rassegna stampa 4 Commenti

Quando tutto il mondo, ma proprio tutto, si è fermato ad applaudire ed accogliere la nomina di Barack Obama a presidente degli Stati Uniti, quando tutti avevano provato un brivido ascoltando il solenne discorso del neo eletto, quando tutte le voci pubbliche avevano sottolineato la storica presenza di un afro-americano alla Casa Bianca, quando tutti eravamo insomma rapiti dal turbine entusiasta di interviste, dichiarazioni, discorsi e opinioni sull’evento stelle e striscie,

ecco che interviene Lui!!!

Barack Obama è bello, giovane e abbronzato.  (Silvio Berlusconi)

God Bless Italy!

Testa o croce

Interesting 3 Commenti

Mi sono tolto lo sfizio di andare a vedere perchè diavolo si dice “Testa o croce“, dal momento che non mi ricordavo alcuna moneta con croci, figuriamoci con gli euro.

Sapevo che per curiosità del genere la buona Wikipedia non mi avrebbe deluso.lira

Per trovare monetine con le celebri “testa e croce” sulle facce, dobbiamo risalire al Regno D’Italia, per trovare ad esempio questa mitica monetina da 1 lira. Su una faccia, il profilo pizzuto di quel bell’ometto di Vittorio Emanuele II; sull’altra, lo stemma sabaudo con la croce, appunto.

Anacronistico, ma sempre più comodo che dire, prima di tirare a sorte, “Unione Europea o Uomo Vitruviano?”

Bollettino medico

Vita Vissuta 5 Commenti

Epopea virale. La storia di una malattia che evolve e si trasforma.

Preludio: pizzica la gola… forse è un colpo di freddo…
Stadio 1: Voce rauca, gola infiammata, gocciola il naso
Stadio 2: il naso ora secerne una quantità spaventosa di roba inutile, ma dove la mettiamo tutta? la testa è un pallone, manca l’ufficialità della febbre, ma è come se ci fosse, dannato termometro.
Stadio 3: sparito il raffreddore! evvai! però ora sparo colpi di tosse che sembro un gatto che ha inghiottito una palla di pelo
Stadio 4: tosse notevolmente ridimensionata, però ora stranamente mi funziona solo l’orecchio sinistro, e sono costretto a dire a tutti: parlami da questa parte; sto pensando seriamente ad un apparecchio acustico.

Il viaggio delle mie mucose respiratorie non è ancora terminato. E’ passato circa un mesetto, ormai mi sono rassegnato ai 40 giorni e 40 notti. Durante questo periodo ho maturato una notevole esperienza in fatto di cure, collezionando i consigli di tutti (dopotutto, in Italia ci sono 60 milioni di infermieri):

  1. prendi latte e grappa
  2. bevi cose calde ma non bere alcolici che ti irritano
  3. latte, miele e cognac (!?!)
  4. fumenti (inizialmente avevo capito fumetti, ma non passava)
  5. copriti e attento ai colpi d’aria
  6. prendi un po’ di aria buona e ogni tanto fai una sudata
  7. 3 bustine al giorno di mucolitico
  8. non prendere bustine che smuovono soltanto e peggiorano la situazione
  9. questo decongestionante si prende via naso ma sblocca pure le orecchie

Nella mia agenda ci sono appuntamenti con un esorcista, un santone indiano e con Roberto, quello delle televendite coi baffi e la voce affannata. Magari mi dà pure lui qualche consiglio.

Ricchezze italiane

Interesting, Ripensandoci... 2 Commenti

L’Italia è piena di ricchezze e valori. Alcune di queste si meritano il riconoscimento di “Patrimonio dell’Umanità” dell’UNESCO. Ma non si pensi solo ai soliti monumenti.

E’ notizia recente (4 aprile) che tra i “Patrimoni per una cultura di pace” è stato inserito lo “Zecchino d’oro”. Mitico! Non è grandioso? Il festival musicale che ha prodotto “Il coccodrillo come fa” e altri tormentoni infantili è una ricchezza di rilevanza mondiale.

E’ la prima trasmissione televisiva mondiale ad essere insignita di questo titolo. Strano, pensavo che “Buona Domenica” e “C’è Posta per te” fossero già stati considerati per i numerosi anni di impegno sociale.

Andando a rovistare tra i patrimoni dell’UNESCO in Italia, saltan fuori altre curiosità: nella categoria “Patrimoni orali e immateriali dell’umanità” compaiono l’Opera dei Pupi (marionette siciliane) e il Canto a tenore sardo.

Stupendo. Pensa te, un tenore sardo che sa di essere un patrimonio dell’umanità. Non so, mi immagino di aver intorno le guide turistiche e i giapponesi che ti fan le foto. Però è carino etichettare certe cose come “patrimoni”. Molto positiva come cosa…

L’Italia è al primo posto al mondo come patrimoni universali.  Non so bene come siamo messi nella classifica delle “Vergogne dell’Umanità” ma, per continuare nell’ottica positivista, non me lo chiedo! ;)