maggio 27, 2008
Cose Mie
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Credo che, oggi come ai miei tempi, a scuola propinino ai bambini un beverone di rudimenti musicali fatto di canzoncine, rumori, esperimenti e giochini. Questa è l’idea di musica da bambini.
Strano, pare che la musica sia una di quelle cose che non si ricorda dall’infanzia con nostalgia o rimpianto, anzi, il rapporto verso essa migliora e cresce.
Dicevo dei ricordi musicali: una delle più inquietanti esperienze sono i primi contatti con gli strumenti musicali. Aggeggi come il flauto dolce (quello che tutti sono capaci di suonare, ma solo più tardi si intuisce la fregatura) o lo xilofono sono un ricordo che aleggia in quell’oscuro mondo delle elementari.
Solo usando molta fantasia e con molta fortuna avrei forse immaginato di dover suonare ancora uno strumento del genere. Con qualche differenza però: non si chiama più xilofono ma Vibrafono. Non suono Fra Martino e My Darling Clementine ma Tchaikovsky e Star Wars. Non faccio il saggio di fine anno ma un concerto.
Sembro quasi un musicista serio, se non fosse che la goduria di prendere in mano due bacchette e picchiettarle su uno strumento sconosciuto è la stessa dei bambini quando scoprono un gioco nuovo!
aprile 11, 2008
Interesting, Ripensandoci...
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L’Italia è piena di ricchezze e valori. Alcune di queste si meritano il riconoscimento di “Patrimonio dell’Umanità” dell’UNESCO. Ma non si pensi solo ai soliti monumenti.
E’ notizia recente (4 aprile) che tra i “Patrimoni per una cultura di pace” è stato inserito lo “Zecchino d’oro”. Mitico! Non è grandioso? Il festival musicale che ha prodotto “Il coccodrillo come fa” e altri tormentoni infantili è una ricchezza di rilevanza mondiale.
E’ la prima trasmissione televisiva mondiale ad essere insignita di questo titolo. Strano, pensavo che “Buona Domenica” e “C’è Posta per te” fossero già stati considerati per i numerosi anni di impegno sociale.
Andando a rovistare tra i patrimoni dell’UNESCO in Italia, saltan fuori altre curiosità: nella categoria “Patrimoni orali e immateriali dell’umanità” compaiono l’Opera dei Pupi (marionette siciliane) e il Canto a tenore sardo.
Stupendo. Pensa te, un tenore sardo che sa di essere un patrimonio dell’umanità. Non so, mi immagino di aver intorno le guide turistiche e i giapponesi che ti fan le foto. Però è carino etichettare certe cose come “patrimoni”. Molto positiva come cosa…
L’Italia è al primo posto al mondo come patrimoni universali. Non so bene come siamo messi nella classifica delle “Vergogne dell’Umanità” ma, per continuare nell’ottica positivista, non me lo chiedo!
dicembre 16, 2007
Cose Mie
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Vi presento Stomvi, la mia nuova tromba superlusso.
Congedo la mia buona vecchia Hans Mayer, dopo anni di onorato servizio. Con lei ho vissuto avventure stupende, fatte di sputazzi, di pernacchie, di note sporche, di pistoni bloccati, di acuti che non escono e di bassi che stonano.
No, non è sarcasmo.
Con lei ho iniziato la masochistica carriera da trombettista. Ho imparato che questa bella storia comportava un susseguirsi di successi e insuccessi: per la precisione mezzo successo seguito da 10 insuccessi. Ho imparato che la tromba è esigente, gelosa, instabile, capricciosa. Ho imparato che per suonarla serve un lavoro psichico di self-control da monaco buddhista.
Nonostante tutto, evidentemente la mia cotta non è passata.
Benvenuta Stomvi. Io e te faremo grandi cose insieme.
Spero.