Va bene, ci sono ricascato

Cose Mie 1 Commento

HattrickOk lo ammetto. Mi sono di nuovo iscritto ad Hattrick, il gioco di calcio manageriale on-line (precisazione per chi ne è rimasto fuori, beata innocenza).

Dopo una prima lunga esperienza con Otto Volante, la mia prima squadra (sigh!), era seguito un periodo di disintossicazione. Andava tutto bene finchè la voglia di schierare una formazione, di affezionarsi ai nomi strampalati dei calciatori, di cercare nuovi talenti sottocosto non ha prevalso.

Ora da quasi una stagione sono sulla panchina della Scapolammogliatese (id=856429). Non tutti conoscono la storia della mia modesta ma brillante società, nata dalla fusione delle locali realtà calcistiche degli Scapoli e degli Ammogliati. Evento storico.

Dopo una modesta stagione in Decima serie (ok, la strada da fare è ancora lunga) mi appresto ad un nuovo campionato. I ragazzi sono carichi e le finanze sono apposto. I giovani attaccanti crescono bene e presto saranno campioni affermati.
Vai Scapolammogliatese, spacca tutto!!!

Wordpress + Jazz

Interesting 1 Commento

Il motore che c’è alla base di questo blog è Wordpress.

Ora, non ci tenevo molto a far notare questa cosa, che offende l’attenzione tra i più smanettoni tra i miei lettori e annoia terribilmente gli altri.

Però ho scoperto una piccola chicca che mi fa affezionare ancora di più a Wordpress. Ovvero la tradizione secondo la quale il nome di ogni versione di Wordpress sia dedicata ad un grande jazzista. (vedi). Grandi!

Ciò conferma il parere che ho sempre avuto sugli informatici (notare come ne prendo le distanze! ;) ). Sono super agili col computer e ne sanno una peggio del diavolo, tanto da far paura e impressionare. Ancora peggio se protagonisti di applicativi di successo. Però sotto sotto, alla fine sono dei gran giocherelloni, dei bambinoni che si divertono un mondo con il pc.

“Perchè date il nome di un jazzista ad ogni versione?” “Boh, così…ci piaceva.” :D

Vabbè Web 2.0, ma…

Interesting, Ripensandoci... 4 Commenti

La mia top-commentator (vai Marta, sei in fuga!) mi ha messo al corrente di Twitter.

Questo sito, oltre ad avere come logo un uccellino bianco e sfondo blu (ci sono arrivati prima di me, che nervi), fornisce un servizio che permette agli utenti iscritti di essere al corrente di ciò che i propri contatti stanno facendo. Proprio così: uno manda una mail o un sms con quello che sta facendo, e i suoi amici, o anche tutti gli utenti Twitter, lo leggono (vedi qui).

Mi avvicino a questa cosa con prudenza, e provo a pensare.

Pensiero uno. Cosa spinge uno nel corso di una giornata ad avvisare il mondo intero di quello che sta facendo? Che so. Va a prendere il pullman: “sto andando a prendere il pullman”. Ha un po’ di mal di pancia: “oggi ho un po’ di mal di pancia”. Mangia una torta buonissima: “ho appena mangiato una torta buonissima”. Sono un po’ spiazzato, ci sono tante domande che mi sto facendo: ma chi se ne frega di quello che stai facendo? Non hai mai pensato a comprare un tamagotchi? Lo sai che le persone in parte a te sanno parlare, se non stanno pure loro mandando un sms a Twitter in quel momento? Non hai voglia di farti un po’ i cavoli tuoi? E via dicendo.

Freno un attimo e mi dico. Come sarebbe se le persone che conosci ti dicessero costantemente cosa stanno facendo e cosa pensano? Non sarebbe un po’ come stare con loro? Come condividere dei racconti e delle esperienze, che altrimenti non condivideresti? Forse è un’idea rivoluzionaria. Ci sono limiti nelle relazioni interpersonali che con questo strumento potrebbero dissolversi nel nulla.

Non so. Potrei fare una prova. Adesso mando un sms a tutti che sto andando al cesso. Vediamo le reazioni.

Caro blog…

Blog 5 Commenti

…è terribile dover per forza scrivere un primo post, ma da qualche parte bisogna pur iniziare.

Vorrei elencare 10 buoni motivi per aprire questo blog personale:

  1. Dare accoglienza, un tetto e un pasto caldo a chi si trova a girovagare a zonzo nella rete. Qui potrete trovare conforto e riparo.
  2. Dichiaro guerra al non-scritto e al non-detto. Ci sono troppe tante cose di cui poter scrivere per non provare a farlo.
  3. Il blog è un buon contenitore ordinato di pensieri disordinati. Probabilmente anche il mio cervello è fatto così.
  4. La frase e l’immagine personali di Msn Messenger sono troppo poco per lasciare ciò che si ha in testa.
  5. Ho bisogno di una valvola di sfogo per i raptus creativi. Metti che poi un giorno esplodo e comincio a parlare, scrivere e disegnare a vanvera, mi rinchiudono subito.
  6. Perchè è molto meglio accendere il computer che accendere la tv.
  7. Sono abbastanza bambino da voler una cosa tutta per me.
  8. Mi serve per ricordarmi che, in fondo, sono un informatico. Non tutti i blogger sono informatici, ma tutti gli informatici hanno o hanno avuto un blog. Quindi devo.
  9. Perchè mi hanno convinto Michele e Marta. Colpa loro.
  10. … e perchè no?

Un saluto ai futuri visitatori… occasionali e affezionati… grazie perchè perdete tempo qui e non altrove ;)