Per rompere la monotonia

Rassegna stampa 4 Commenti

Quando tutto il mondo, ma proprio tutto, si è fermato ad applaudire ed accogliere la nomina di Barack Obama a presidente degli Stati Uniti, quando tutti avevano provato un brivido ascoltando il solenne discorso del neo eletto, quando tutte le voci pubbliche avevano sottolineato la storica presenza di un afro-americano alla Casa Bianca, quando tutti eravamo insomma rapiti dal turbine entusiasta di interviste, dichiarazioni, discorsi e opinioni sull’evento stelle e striscie,

ecco che interviene Lui!!!

Barack Obama è bello, giovane e abbronzato.  (Silvio Berlusconi)

God Bless Italy!

Voi siete qui. E qui. Ma anche qui. E qui.

Ripensandoci... 2 Commenti

La febbre da elezioni politiche non ha lasciato immune neppure me… Assisto divertito e assolutamente rapito dal teatrino di talk-show, dichiarazioni, colpi di scena e comizi, il tutto con un’attrazione perversa, feticista e masochista, aspettando che il politico di turno dica esattamente quello che non vorrei sentire o faccia quello che non vorrei faccesse.

Via mail/spam giungo a conoscenza di VoiSieteQui, uno di quei siti: “dimmi come la pensi, ti dirò chi voti”. Massì, proviamo! Arrivo finalmente all’ultima domanda, e il tanto atteso risultato mi annuncia che:

i partiti a te più vicini sono: La Destra, Partito Democratico, Partito Socialista, Popolo delle Libertà, Lega, Italia dei Valori, Udc.

I casi sono due. O ho le idee un po’ confuse in fatto di politica, o è un test del cactus.
Mah, magari c’è la risposta multipla pure il 13 aprile…

Rivelazioni

Rassegna stampa 1 Commento

mosè

Lo sapevo. Quella storia del vecchietto saputello che detta legge…
Finalmente viene portata allo scoperto la verità e il vegliardo smascherato impietosamente. Ci pensa il ricercatore israeliano Benny Shannon che in un intervista (leggi articolo) ha illustrato la sua teoria circa la consegna dei Dieci Comandamenti a Mosè sul monte Sinai:

…è molto più probabile che la vicenda si sia svolta sotto l’effetto di qualche droga psichedelica…

La rivelazione ha suscitato disorientamento nell’opinione pubblica, ma ancora lo scienziato sentenzia:

Chiuque può assumere allucinogeni, ma per ricevere le Tavole della Legge bisogna essere Mosè.

Dopo questa frase, già bloccata dalla Nike come slogan pubblicitario, sembra che l’immagine pubblica di Mosè ne abbia beneficiato. Resta solo da vedere se sceglierà di sfondare come rock star, ospite televisivo, divo di Hollywood o candidato premier (magari con 10 punti nel programma di governo).

Altro che Colombo

Vita Vissuta 2 Commenti

Tomtom

La strada è lunga, ti senti perso, smarrito. Ma sai che puoi sempre contare su qualcuno che, lassù da qualche parte nel cielo, sa che ci sei, sa la via giusta per te e ti guida, passo dopo passo.

Già, il navigatore in auto è una gran comodità. Personalmente lo preferirei con un paio di accorgimenti in più.

Sarà perchè mi sembra un videogioco di simulazione, ma dopo che io sento:

  • “più avanti, girare a destra…”
  • “..fra 800 m, girare a destra…”
  • “…girare a destra”

mi aspetto qualcosa tipo: “BRAVO! Hai girato a destra! Missione compiuta. Livello successivo…”. Invece niente, ed è una delusione ogni volta che gli dai retta: viene voglia di disobbedirgli apposta.

Poi il navigatore serve nei viaggi piuttosto lunghi, dove non passa più il tempo. Mi piacerebbe che il navigatore si sbottonasse un po’ e facesse due chiacchiere, non pretendo molto, mi bastano anche frasi pre-registrate con luoghi comuni e discorsi di circostanza; che so, inutili battute sul governo o commenti per lamentarsi del tempo. Certo, adesso che ci penso, leggendo tra le righe, si possono trovare riferimenti alla corrente situazione politica italiana: “…tenere la sinistra… svoltare a destra…”

Perchè è anche meno pericoloso, un navigatore più loquace: in autostrada non è che ci siano molte indicazioni da dare… quindi dopo mezzora che sei in silenzio con la testa nei tuoi pensieri, irrompe all’improvviso la voce “PIU’ AVANTI USCITA”… e salti in aria guardandoti intorno per cercare chi hai in macchina…

A proposito. Ringrazio il navigatore per la variante “turistica”; non avrei mai pensato a metà viaggio di uscire dall’autostrada e rientrare il casello successivo.

Politica Italiana: le trame

Ripensandoci... Nessun Commento

La politica? Più la capisco, meno la capisco.

Però una cosa l’ho scoperta. E’ estremamente divertente. Specie se, prima di sentire una notizia di politica, mentalmente anteponi questo preambolo:

la nostra amata Repubblica è fiera di presentarvi una nuova avvincente puntata de

“La Politica Italiana”
la soap-opera più seguita da chi non sa con chi prendersela dell’aumento dei prezzi

La trama di base è il classico intreccio di storie e di rapporti. Scorro a memoria le puntate più rilevanti:

Puntata 13256: Romano, Piero, Francesco e Massimo festeggiano il successo elettorale. C’è pure Clemente. Intanto Silvio, Gianfranco, PierFerdinando e quel musone di Umberto studiano già come fare gli scherzetti ai nemici.

Puntata 13263: Romano ha qualche grana con i più discoletti della sinistra, però grazie al suo buonumore riesce a rimanere in piedi. Clemente e Antonio però non sono contenti e tramano contro gli amici. Anche PierFerdinando fa il birichino, ma Silvio se la ride pure lui, tutto intento ad architettare le “spallate”.

Puntata 13266: A Piero e amici viene l’ideona del Partito Democratico. Spunta Walter che piace subito a tutti. Piero e Romano vengono presto dimenticati e si troveranno disoccupati.

Puntata 13270: A sorpresa interviene Beppe e comincia a dire parolacce a tutti nelle piazze d’Italia. La sinistra si spaventa ma è d’accordo. La destra si spaventa ma è d’accordo. Beppe non ha più a chi dire parolacce ed esce di scena.

Puntata 13278: Clemente vuole andarsene, ma a Romano non importa. Litigi furiosi a sinistra ma anche a destra: Silvio litiga con Gianfranco e PierFerdinando.

Puntata 13279: Silvio e Walter per ripicca diventano amiconi.

Devo seguire bene le prossime puntate, non ho capito bene se ha amici Mastella.