pare che il ruolo sia toccato a te. Non ti avrei mai considerato forse, se non fosse per l’importanza del tuo compito. Lasciatelo dire, sei uno scoiattolo molto brutto, ma sei un simbolo, ed hai quindi il pregio di significare molto di più di quello che sei.
Sei un simbolo di riconoscimento oltretutto, e quindi quotidianamente riceverai sguardi che ti cercheranno e che avranno in te un punto di riferimento prezioso.
Sei stato scelto per essere un compagno d’avventura.
Joele sta per cominciare la scuola materna ed avrà proprio te sul suo segnalino. Non ne sei fiero?
Lui avrà bisogno di fortuna, come succede a tutti nelle piccole grandi nuove esperienze.
Immagino che tu sarai occupato nel tuo lavoro di custode della salviettina e delle altre sue cosucce. Penso pure che ci sarà già chi lo aiuta e lo segue.
Però, vorrei chiederti, tu sei lì accanto a lui tutti i giorni….bè, insomma…. tienimelo d’occhio!
Accettiamo, da figli del nostro tempo, la logica commerciale del “non ti do niente per niente”. Fatto questo, abituati e vaccinati ormai alla pubblicità, possiamo pretendere dalla pubblicità qualcosa, visto che ci chiede qualcosa lei per prima.
Perchè non riconoscere allora l’arte e la bellezza di certi prodotti pubblicitari.
Geniale. Di quella semplicità assolutamente simbolica e provocatoria come piace a me.
Prima che qualcuno me lo chieda, quello lassù è un merlo. Quindi non chiamatelo “uccellino” o “passerotto”. E’ permalooooooso….
Il merlo è il mio animale preferito. E’ una storia lunga. La racconto? Sì dai.
C’è che camera mia dà sul mio giardino. C’è che nel mio giardino c’è un grande ciliegio. C’è che ai merli piacciono le ciliegie. Così in primavera è un viavai di merli di fronte alla mia finestra.
M’ero pure messo in testa di fotografarli. Quando non avevo ancora una macchina digitale! Che tenerezza… aspettare un mese per sviluppare foto sfocate e masse informi nere in cui riconoscevo il mio obbiettivo… l’obbiettivo dell’obbiettivo… insomma… ad essere obbiettivi… non ho fatto una foto decente.
Era comunque nato un amore. Ho immortalato così il mio merlo in un quadro ad olio. E’ venuto sfocato ed informe pure quello, però il merlo c’è.
Poi, un giorno Martina copia il quadro, e tornando a casa mi trovo in camera questo:
Da lì il merlo diventa definitivamente la mia icona!